Risparmio energetico, benessere ed Isolamento termico delle CASE IN LEGNO

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Risparmio energetico, benessere ed Isolamento termico delle CASE IN LEGNO2018-09-18T10:54:37+00:00

L’isolamento termico e il risparmio energetico delle CASE IN LEGNO

Il legno è un materiale isolante, permeabile, dotato di inerzia termica e con elevate capacità di isolamento. Il legno è naturalmente caldo, ha una trasmittanza termica 12 volte minore del calcestruzzo e 1500 volte minore dell’alluminio. Grazie alla sua densità, il legno offre una limitata dispersione di calore, quindi le Case in legno sono fresche d’estate e calde d’inverno, consentendo un notevole risparmio energetico.  A parità di spessore la resistenza termica del legno è superiore di sei volte quella del laterizio e oltre l’elevata capacita di isolare acusticamente i locali, va menzionato il pregio della traspirabilità del materiale che evita la concentrazione d’elevati tassi d’umidità all’interno dell’abitazione.
In ambienti riscaldati la temperatura superficiale del legno è più elevata rispetto a quella dei materiali tradizionali da costruzione (calcestruzzo e cemento) e contribuisce così all’aumento e al mantenimento della temperatura. Infatti, l’energia necessaria per scaldare una parete di legno è minima e quella in eccesso viene respinta contribuendo così all’aumento di temperatura dell’ambiente. Allo stesso modo, in estate la parete funge da isolante nei confronti del caldo eccessivo esterno proveniente dall’irraggiamento; raggiunto un certo grado di riscaldamento la parete comincia a riflettere gran parte dell’energia termica, mantenendo la temperatura interna invariata. Il risultato è una sorta di climatizzazione naturale.
 
L’isolamento termico, di un edificio può comportare un notevole risparmio energetico sia per il riscaldamento invernale che per il raffrescamento estivo. Un edificio ben isolato termicamente sarà anche un edificio ben isolato acusticamente, contribuendo così al miglioramento del benessere generale.
Per realizzare un buon isolamento termico in un’abitazione occorre ridurre al minimo le perdite di calore da pareti, tetto ed infissi. La perdita di calore di ogni elemento dell’abitazione si misura con il coefficiente di trasmittanza termica, o valore U. Tanto più basso è il valore U di un elemento (ad esempio una finestra), tanto minore sarà l’energia termica dispersa attraverso l’elemento stesso.
Tronchi tondi
Ø 150    U=0,78 W/m²K   
Ø 170    U=0,72 W/m²K
Ø 190    U=0,65 W/m²K
Ø 210    U=0,60 W/m²K
Ø 230    U=0,55 W/m²K
Ø 250    U=0,51 W/m²K
Tronchi squadrati
sp. 88     U=1,23 W/m²K   
sp. 115    U=0,94 W/m²K
Tronchi squadrati
sp. 70     U=1,42 W/m²K   
sp. 92     U=1,14 W/m²K
sp. 115    U=0,93 W/m²K
sp. 140    U=0,80 W/m²K

Come si ottiene un buon isolamento termico? Quali sono gli aspetti più importanti da tenere in considerazione?

Per migliorare l’isolamento termico di un edificio esistente si può ricorrere al cappotto termico, che interviene sulle pareti esterne e sugli eventuali ponti termici, ed utilizzare infissi con un basso valore U.
 
Quindi per raggiungere un ottimo livello d’isolamento termico U=0,19 – 0,24 W/m²K bisogna coibentare le pareti esterne delle case in legno. Se decidi di posizione l’isolamento nella parte interna avrai la parte esterna della casa in legno con i tronchi a vista e potrai creare gli interni della tua casa con i diversi tipi di materiale per il rivestimento.
 1 – Tronco squadrato oppure tondo
 2 – Coibentazione termoacustica a scelta
 3 – Listelli d’assestamento fissati con i scivoli
 5 – Barriera vapore
 6 – Tavola in legno/cartongesso/altro

Se usi un isolamento esterno per la tua casa, avrai la parte interna in legno con i tronchi a vista e potrai la parte esterna intonacare o usare un altro materiale per il rivestimento della casa in legno.

1 – Tronco squadrato oppure tondo
2 – Coibentazione termoacustica a scelta
3 – Listelli d’assestamento fissati con i scivoli
5 – Pannello OSB
6 – Listello di ventilazione
6 – Tavola in legno/intonaco/altro
Le case in legno così realizzate, possono essere intonacate ed avere finiture interne ed esterne identiche alle abitazioni realizzate in modo tradizionale.
 
Per creare degli effetti unici e dare un’estetica affascinante, il legno può essere facilmente combinato con altri tipi dei materiali da costruzione come il vetro, pietra, intonaco, pannelli decorativi architettonici. Su questo tipo di struttura è possibile applicare cappotti esterni, finestre a taglio termico, pannellature in cartongesso e aquapanel  e pavimenti radianti. In questo modo, la presenza del legno verrebbe sostituita da materiali più comunemente utilizzati in edilizia lasciando solamente l`anima lignea.
 
 
 
Quali isolanti usare
 
Sul mercato ci sono moltissimi materiali isolanti, sia naturali che sintetici, ed ognuno ha proprie caratteristiche peculiari. I materiali isolanti naturali sono costituiti perlopiù da pannelli di fibra di legno, cotone, sughero, calce espansa, perlite, cellulosa ed addirittura lana di pecora. In alcuni tipi di abitazione vengono utilizzate anche balle di paglia pressate. I principali materiali isolanti sintetici sono invece la lana di vetro, il polistirolo espanso, il polistirolo estruso, e la lana di roccia.
 
Finestre a doppio e triplo vetro
 
Uno dei punti deboli dell’isolamento termico di un edificio può essere rappresentato dalle finestre e dagli infissi in generale. Sul mercato ci sono infissi a doppio e triplo vetro con struttura specifica dell’intelaiatura per ridurre la dispersione di calore. Questo concetto è portato al limite in una casa passiva, dove le finestre hanno la funzione non solo di trattenere il calore all’interno dell’abitazione, ma di favorire l’utilizzo del calore dei raggi solari invernali per riscaldare la casa.
 
Vetro doppio 2k4+4UltraN-16Ar è termoisolante U=1,1 W/m²K
Vetro triplo 3k4UltraN+4+4UltraN-15 Ar/15 Ar è termoisolante U=0,61 W/m²K
 
Ottimo livello di efficienza energetica
Le Case Ecologiche hanno un ottimo livello di efficienza energetica garantito dal forte potere isolante del legno, alla precisione con cui vengono assemblate le pareti, installati i serramenti e, soprattutto, grazie al forte potere coibentante di un tetto in legno. Costruzione del tetto coibentato fino a 190 mm e ventilato raggiunge U=0.17-0.20
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